sabato 26 ottobre 2013

LA STORIA DI PERLETTA

Filo conduttore di questo nuovo anno scolastico, nelle scuole dell'infanzia dove insegno religione cattolica, è Perletta, una goccia d'acqua.
Qui propongo la storia raccontata ai bambini.
Mio adattamento all'originale francese "Perlette, une goutte d'eau".
Di seguito le foto del libro realizzato con cartoncini colorati.
“PERLETTA, UNA GOCCIA D’ACQUA”
C'era una volta una grande nuvola rosa nel cielo.
In lei, c'erano mille gocce d'acqua: qualcuna piccola, qualcuna media, qualcuna grande. Piccole, medie e grandi come siete voi bambini in questa scuola.
Una di queste gocce si chiamava Perletta. Una mattina Perletta sbadigliando disse al suo migliore amico Gocciolone:
- Mi annoio qui! Voglio andare a fare un giro sulla terra.
- Non farlo! - Le disse Gocciolone. - Questa è una follia!
Perletta si alzò dritta dritta e si guardò intorno. Era molto in alto lassù in cielo. Guardò giù al piano di sotto, e vide tanti piccoli quadrati verdi e gialli - erano i campi, e vide tanti puntini rossi erano i tetti dei villaggi. Le piacevano molto e prese una decisione. Sarebbe andata sulla terra. Così salutò le altre amiche gocce e si buttò giù.
Fu una terribile caduta. Poteva rompersi arrivando sulla terra, ma invece cadde nel cuore di un bel fiore che stava prendendo l'aria prima di andare a dormire.
- Ouch! gridò il fiore.
Poi, vedendo che era solo una goccia d'acqua disse:
- Per fortuna, a quest'ora non ho più sete. Rotola in questo piccolo angolo e fai silenzio.
- Grande, grazie! Disse la goccia, che si sentiva stanca.
Il fiore sollevò i suoi petali e si chiuse un po’, ed entrambi cominciarono a dormire.
Il giorno dopo, al mattino, una farfalla gialla venne da loro a far visita.
- Oh! Ma che bella goccia! gridò vedendo Perletta.
Un po' più tardi, il sole riscaldò il fiore, e sentendo molto caldo disse a Perletta: - Sto cominciando a morire di sete. Vattene in fretta, o sarò costretto a bere te!
- Peccato! Disse Perletta. Mi piacevi. Addio!
E così la piccola goccia d’acqua rotolò via. Improvvisamente rotolando e rimbalzando di foglia in foglia finì per cadere nel torrente. E il torrente scorreva scorreva e Perletta si unì a tante altre piccole gocce d’acqua come lei.
Il torrente a un certo punto arrivò alla cascata e scese giù per la montagna e si divertiva a tuffarsi insieme ad altre gocce come lei. Poi stanca dei tuffi, proseguì la sua avventura e arrivò in uno stagno dove c'erano due rane, Cri e Cra che le gridavano: “Come sei bella".
Nello stagno, le altre gocce d'acqua si guardavano e dicevano:
- Da dove viene, questa?
- Dalla nuvola rosa lassù, rispondeva lei.
E poi si metteva a saltare di foglia in foglia insieme alle rane.
Poi le salutò e continuò a nuotare e improvvisamente incominciò ad andare sempre più veloce e arrivò al mulino. Il mulino era di un contadino che ogni mattina andava nei campi raccoglieva il grano e lo portava a macinare per fare la farina. Il mulino era ad acqua e aveva una ruota che girava con un forte rumore e tutte le gocce d'acqua balzarono sulle pale del mulino per essere le prime a correre e saltare.
-Spingete! spingete! mie piccole gocce! gridava la ruota, ridendo.
Perletta salì anche lei sul mulino e spinse con tutte le sue forze insieme alle altre, tanto che si rovesciarono e si trovarono giù nel prato. Perletta tornò poi sull'acqua di un ruscello.
Il piccolo ruscello un po’ più avanti diventò un grande fiume che trasportava una grossa nave a vapore che faceva un odore puzzolente. E Perletta che desiderava soltanto rilassarsi, dopo le fatiche di quel giorno, non era contenta di tutto quell'inquinamento così se ne andò e arrivò al grande mare. Lì si riposò cullata dalle onde, ma all'improvviso si sentì triste perché ripensò a tutte le sue sorelle, alla mamma, al papà, ai suoi amici che aveva lasciato sulla nuvola rosa, casa sua. Si era divertita quel giorno: dal cielo, è andata su un fiore, poi nel torrente, poi giù per la cascata, poi nello stagno, poi sul mulino, e infine nel fiume puzzolente. Ma ora voleva solo una cosa: tornare sulla nuvola rosa. Come poteva fare? Chiese aiuto al suo amico Sole che la asciugò e la portò di nuovo in cielo a casa sua.
 
 
 
 
 
 
 




 
 
 
 
 
 

lunedì 21 ottobre 2013

UN CUORE BRODERIE

Per il primo compleanno di una bimba ho regalato come biglietto un cuscinetto a forma di cuore realizzato con il ricamo broderie suisse su stoffa bordeaux quadrettata. Un cuore da appendere dove si vuole (in macchina, sul lettino, in cameretta, ...).



domenica 29 settembre 2013

ORIGAMI: LE CALLE

Per il compleanno di un'amica ho composto queste calle con la carta e la tecnica dell'origami. Sono facili da fare e devo dire che sono parecchio soddisfatta. Fanno una bella figura e non appassiscono mai.
 

 

venerdì 20 settembre 2013

IL PRESEPE NELL'ANNO DELLA FEDE

So di essere moooolto in ritardo con il tema ma devo ammettere che, in tutti questi mesi, mi sono dimenticata di mettere sul blog la foto del presepe allestito in chiesa nel 2012.
In attesa di vedere quello nuovo, guardate questo.
La barca è stata preparata con tante ore di lavoro ma pochi materiali di recupero. Le statuine sono in iuta.

martedì 10 settembre 2013

SALIAMO A BORDO, SI PARTE!!

Al via il nuovo anno scolastico!
E per cominciare bene ho preparato per la scuola dell'infanzia il cartellone dell'appello a forma di nave. Tutti i giorni saliremo sulla nave e partiremo insieme per una nuova avventura.
In ogni oblò i bambini, chiamati uno alla volta, attaccheranno ogni giorno la loro faccina sul velcro.
Le loro faccine staccate ogni mattina, saranno contenute nella rete da pesca appesa accanto al cartellone. La rete l'ho semplicemente realizzata con un sacchetto delle patate e una vecchia stringa, perchè da noi non si butta via niente, tutto torna utile prima o poi.
Prossimamente pubblicherò altre idee ...
Buona scuola a tutti!
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domenica 1 settembre 2013

PEPERONI IN FIORE CON CARNE TRITA

Nuova ricetta provata questa estate: molto carina da vedere, molto buona da gustare.
Preparare il classico impasto per fare le palline di carne: 400h di carne trita, un uovo, rosmarino tritato, sale, pepe, formaggio grattugiato e pangrattato. Impastare bene il tutto fino a ottenere un composto compatto; lavare e tagliare i peperoni a forma di fiore dello spessore di un centimetro; farcire ogni fetta con l'impasto di carne; ripassarle nel pangrattato e friggere in padella antiaderente con un filo d'olio fino a quando la carne non risulterà bella dorata.
Ecco il risultato!
 
Con peperone giallo
 
Con peperone rosso

sabato 31 agosto 2013

PANINI DI MOZZARELLA

Un secondo leggero da gustare in compagnia. Una sorta di caprese rivisitata e presentata in modo originale. Si taglia in due la mozzarella come fosse un panino, si farcisce con una fetta di pomodoro e del tonno sbriciolato. Una volta richiuso il panino si decora e si condisce con basilico, sale e olio d'oliva.